Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Thursday, August 05, 2004

Sì della Regione ai treni merci

L'ECO DI BERGAMO 04 08 04

Sì della Regione ai treni merci


ISOLA Un altro passo avanti per il progetto della dorsale merci ferroviaria dell'Isola bergamasca. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Massimo Corsaro, ha espresso parere favorevole sul progetto preliminare presentato da Rete ferroviaria italiana (Rfi) inserendo miglioramenti che tengono conto anche delle osservazioni segnalate dagli enti locali sul cui territorio sorgerà la nuova infrastruttura.
L'opera consiste in una nuova linea ferroviaria di 9,5 chilometri destinata esclusivamente alle merci, che interesserà il territorio di 7 Comuni dell'Isola (zona compresa tra i fiumi Adda e Brembo) e servirà con brevi diramazioni le industrie della zona. Le principali aziende che chiedono l'utilizzo del raccordo sono la Sanpellegrino (acque minerali, stabilimento di Madone) e la Bayer (chimica, stabilimento di Filago).
La nuova infrastruttura si dirama da Terno d'Isola (linea Fs Bergamo-Carnate) e arriva fino a Filago. In posizione intermedia, a Chignolo d'Isola, è previsto un fascio binari per la composizione e scomposizione dei convogli ferroviari. Per la realizzazione è prevista la spesa di circa 31 milioni di euro. La Regione prevede di finanziare 10 milioni di euro. Il rimanente è a carico del gruppo Rfi (16 milioni) e delle imprese raccordate (5 milioni). «Con questo intervento - ha detto Massimo Corsaro - sarà possibile acquisire al trasporto su rotaia un volume di traffico stimato in circa un milione di tonnellate all'anno, togliendo dalla viabilità della zona circa 50.000 camion ogni anno».
L'esito della Conferenza di servizi sul progetto preliminare, previsto per il 15 settembre 2004, fornirà a Rfi le indicazioni per lo sviluppo del progetto definitivo e consentirà alla Regione di salvaguardare la destinazione urbanistica a zona ferroviaria per le aree interessate.

Lifting per via Roma

L'ECO DI BERGAMO 0408 04

Lifting per via Roma

Previsti per fine mese i lavori vicino alla stazione

Via Roma a Calusco (foto Magni)
L'area della stazione ferroviaria di Calusco si sta pian piano trasformando per essere maggiormente accessibile, più servita da parcheggi, attrezzata con una pensilina coperta per motorini e biciclette, più decorosa e sicura grazie alla videosorveglianza, per evitare vandalismi e furti.
È un impegno che da anni l'Amministrazione comunale di Calusco sta portando avanti e dovrà concludersi con i lavori di riqualificazione urbanistica di via Roma.
In programma c'è la realizzazione dei marciapiedi e la sistemazione del lato ovest. L'obiettivo dell'Amministrazione comunale è quello di rendere la stazione ferroviaria un qualificato e attrezzato nodo di interscambio dei diversi servizi di mobilità urbana.
«L'ultimo intervento interesserà il lato ovest di via Roma, dove sono presenti i capannoni dell'Italcementi. – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Ernesto Mazzoleni –. I lavori sono totalmente a carico della cementeria, secondo gli accordi previsti nella convenzione relativa alla ristrutturazione dello stabilimento, sottoscritta tra il Comune e la società. L'intervento prevede, dopo la demolizione parziale dei capannoni della cementeria, la realizzazione di un marciapiede che completi l'attuale, rendendolo più ampio e spazioso e con la possibilità di piantumare degli alberi. Inoltre, verrà realizzato un nuovo parcheggio, con aiuole, una nuova area da adibire a verde pubblico attrezzato con panchine, una pensilina per l'attesa dell'autobus e all'interno della proprietà dell'Italcementi una barriera verde per "nascondere" lo stabilimento e attutire il rumore».
«Ora – prosegue l'assessore ai Lavori pubblici – aspettiamo solo che prendano il via l'intervento sperando che possano concludersi il più presto possibile».
Dall'Italcementi si comunica che i lavori per la demolizione parziale dei capannoni inizieranno il 23 agosto e dovrebbero concludersi alla metà di settembre.
Dopodiché si passerà alla costruzione del marciapiede e del parcheggio.

Angelo Monzani

Monday, August 02, 2004

È salva la stazione ferroviaria No allo spostamento

LA PROVINCIA DI LECCO 01 0804


PADERNO Maggiore sicurezza per gli utenti a piedi e in bicicletta grazie a una serie di interventi È salva la stazione ferroviaria No allo spostamento, l'intera area verrà sistemata

PADERNO

E' salva la stazione di Paderno d'Adda. Il vecchio progetto della gronda ferroviaria ne prevedeva lo spostamento più a sud, in seguito alla realizzazione di un nuovo tracciato della Carnate-Bergamo con un nuovo ponte sull'Adda, alcune centinaia di metri dall'attuale San Michele. Ed invece con l'approvazione del nuovo progetto ferroviario Seregno – Bergamo da parte della Giunta della Regione Lombardia, su proposta degli assessori alle Infrastrutture e Mobilità, Massimo Corsaro, e dell`assessore all`Urbanistica e Territorio, Alessandro Moneta, la Carnate-Bergamo resta così com'è. Le centinaia di pendolari abituati a recarsi alla stazione di Robbiate-Paderno possono tirare un sospiro di sollievo, perché la nuova linea ferroviaria, destinata principalmente al trasporto delle merci provenienti dal valico del Gottardo, da Seregno raggiungerà l'interconnessione con la linea Bergamo-Treviglio. Il tracciato interessa prioritariamente l'area bergamasca ed il nodo di Milano, ma data la vicinanza con il Meratese – si tratta di appena 10 km – rappresenta un'opportunità strategica per l'economia e i passeggeri del basso lecchese. Il progetto prevede una linea a doppio binario da Seregno a Levate per il trasporto merci, collegata al tratta Chiasso-Monza quadruplicata; l`intero sistema è la naturale continuazione della linea transfrontaliera del Gottardo, il cui tunnel di base sarà aperto nel 2014, e si collegherà strettamente con il tracciato della Pedemontana. Avendo spostato più a sud questa gronda, la Carnate-Bergamo non viene toccata, quindi resterà la stazione. L'amministrazione comunale ha previsto un vasto progetto di sistemazione e ammodernamento di tutta l'area. Prima di tutto i sottoservizi: «A settembre partiranno i lavori della fognatura che dovranno passare sotto i binari per raggiungere la zona a sud», spiega il sindaco Valter Motta. Poi la sistemazione di tutto il parcheggio davanti al tabaccaio, sempre nella zona oltre binari, dove sarà anche realizzata un'area per le manovre degli autobus che ora si fermano sulla strada. Nella parte a nord, dove si trova la stazione, è prevista una radicale sistemazione viabilistica con un senso unico in via Roma, a salire dalla stazione verso il centro, con pista ciclabile e marciapiede: «Finalmente i pendolari saranno più sicuri». Il percorso inverso passa invece da via Foscolo. Inoltre è previsto un peduncolo di collegamento con la nuova strada di Robbiate, che dalla provinciale 54 scende verso sud e arriva in via Foscolo – la strada non è ancora aperta – e da qui alla stazione.

Lorenzo Perego

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