Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Rifiuti nel cemento

Ambiente Le richieste dell'Eurodeputato italiano Andrea Zanoni (Idv)
Più trasparenza sui rifiuti nel cemento http://www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=3598
Ceneri, terre di fonderia, gessi e fanghi vengono utilizzati nell'impasto del clinker, poi utilizzato per costruire case ed uffici. Un'interrogazione al Parlamento europeo chiede alla Commissione di indagare gli effetti sulla salute e maggiore trasparenza nelle informazioni fornite ai cittadini

di Luca Martinelli - 24 agosto 2012
Nell'impasto del cemento finiscono rifiuti,derivanti da impianti di combustione (ceneri), da impianti siderurgici (scorie, terre di fonderia, polveri, fanghi) e dall’industria chimica (gessi, fanghi, ecc.), come spiega l'Associazione ittecnico economica sul cemento (Aitec).
“Con questo cemento in Europa vengono costruiti i nostri ambienti di vita e di lavoro (abitazioni, uffici, fabbriche, scuole, ospedali, ecc.), senza particolari verifiche in merito all’impatto di questo materiale sulla salute delle persone che ne vengono a contatto e senza alcuna informazione ai consumatori sulla presenza di questi componenti” ha scritto in una interrogazione alla Commissione europea l'eurodeputato dell'Idv Andrea Zanoni, depositata il 20 agosto scorso (in allegato).
A titolo di esempio, Zanoni riporta un caso di cronaca: “A Musestre, frazione del comune di Roncade in provincia di Treviso, [...] una cittadina nel contesto di un contenzioso legale contro un fornitore e un produttore di cemento, ha fatto eseguire cinque perizie sulla propria abitazione che hanno messo in evidenza che nel cemento utilizzato erano presenti ceneri, diossine e metalli pesanti. Queste sostanze tossico/nocive e pericolose, che dovrebbero essere smaltite in discariche speciali, sono invece andate a finire in un’abitazione civile”.
Per questo, l'esponente dell'Italia dei valori chiede alla Commissione se questa “non ritiene utile, necessario ed urgente avviare verifiche sulla compatibilità dell’utilizzo di questi cementi così prodotti nella costruzione di ambienti di vita e di lavoro, al fine di garantire la massima tutela della salute umana?”, e se non ritenga “doveroso che per tale prodotto posto in commercio, venga almeno comunicata al consumatore tramite comprensibili indicazioni, la sua completa e dettagliata composizione chimica e fisica?”

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