Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Thursday, June 29, 2006

Sorgenti prosciugate sul Monte Canto

Sorgenti prosciugate sul Monte Canto
Uno studio punta il dito sulla siccità
Dopo un anno e mezzo di rilevamenti e verifiche sul problema del prosciugamento delle sorgenti in località Monte Canto, c’è ora un primo pacchetto di conclusioni, con proposte operative e prime misure suggerite dalla società Italcementi, chiamata in causa dal sospetto che i fenomeni potessero essere in relazione con i cantieri per la costruzione della galleria Italcementi a servizio delle cave Monte Giglio (Calusco d’Adda) e Colle Pedrino (Palazzago). L'interferenza è stata rilevata solo per le zone di Calusco, Carvico e della Madonna delle Caneve. Il prosciugamento delle sorgenti in località Monte canto sarebbe invece stato provocato dalla siccità.

Il problema risale all'agosto 2004 e parte da alcune segnalazioni del Comune di Pontida e della Comunità Montana Valle S. Martino che evidenziavano una progressiva scomparsa di sorgenti in località Monte Canto e lo stato di carenza idrica/siccità del Torrente Grandone. Di conseguenza sono state avviate le necessarie verifiche per accertare l'eventuale legame tra il fenomeno e i cantieri della galleria Italcementi. La stessa Società Italcementi SpA, su invito della Provincia, ha avviato con la collaborazione del Politecnico di Milano uno «Studio idrogeologico della galleria di Monte Giglio – Col Pedrino (BG)», che ha interessato il territorio dei Comuni di Calusco d’Adda, Carvico, Sotto il Monte, Pontida, Palazzago, tra l'ottobre 2004 e il giugno 2005; contestualmente è stato istituito un tavolo tecnico composto dai rappresentanti dei diversi Enti a vario titolo coinvolti nella problematica idrogeologica-ambientale e da Italcementi S.p.A. che ha seguito le varie fasi dello Studio, ponendo, ove necessario, richieste ed approfondimenti ai tecnici del Politecnico di Milano.
Le indagini sono state effettuate a partire dalle aree non ancora interessate dallo scavo della galleria e sono proseguite sin laddove questa ultima era già stata realizzata, evidenziando che la scomparsa delle sorgenti sarebbe da ricondurre all’effettiva interferenza del tunnel sulla circolazione idrica sotterranea per le zone di Calusco, Carvico e della Madonna delle Canne. Viceversa, nella porzione di territorio più montana (Colle Pedrino, Forcella di Burligo) e nella Valle di Pontida non sono sembrate sussistere interferenze e la scomparsa delle sorgenti nella zona del Monte Canto sarebbe da ricondurre al perdurare di mancate o scarse precipitazioni atmosferiche nel periodo 2000-2005. Lo Studio ha potuto stabilire una stretta dipendenza del regime delle sorgenti dalle condizioni climatiche.
La Società Italcementi S.p.A. ha proposto alcuni interventi compensativi (drenaggi, canalizzazioni delle acque e altro) oltre a un monitoraggio continuato del sistema idrogeologico della zona delle sorgenti.

(28/06/2006)

Sunday, June 25, 2006

Il medico di famiglia e gli inceneritori

Il medico di famiglia e gli inceneritori

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Di chi ci fidava una volta se non del buon vecchio medico di famiglia? Quello che ti diceva: “Fai aaaahhhh” e poi ti estirpava le tonsille. Ogni volta che ti bussava sulle spalle tu dovevi dire trentatrè. Una volta ho detto trentaquattro e mi ha mandato via dopo aver chiesto spiegazioni a mia madre.
I medici di famiglia hanno espresso la loro opinione sugli inceneritori, la riporto di seguito. E’ dedicata a tutti coloro che vivono, o vivranno, vicino ad un inceneritore.

“ Gli inceneritori di ultima generazione con le loro alte temperature nei forni contribuiscono grandemente alla immissione nell'ambiente di polveri finissime che costituiscono un rischio sanitario ben più grave delle note polveri PM10. L'incenerimento dei rifiuti, fra tutte le tecniche di smaltimento, è quella più dannosa per l'ambiente e per la salute umana. Gli inceneritori producono ceneri (sono un terzo del peso dei rifiuti in ingresso e si devono smaltire in discariche speciali) e immettono nell'atmosfera milioni di metri cubi al giorno di fumi inquinanti, contenenti polveri grossolane (PM10) e fini (PM2,5) costituite da nanoparticelle di metalli pesanti, idrocarburi policiclici, policlorobifenili, benzene, diossine, estremamente pericolose perché persistenti e accumulabili negli organismi viventi.
Queste "nanopolveri", sfuggendo ai filtri dell'inceneritore, non vengono nemmeno rilevate dagli attuali sistemi di monitoraggio delle emissioni degli inceneritori e non sono previste dai limiti di legge cui gli impianti devono sottostare. Inoltre a fronte di emissioni cancerogene identificate da tempo dai ricercatori (diossine, furani, metalli pesanti) gli inceneritori emettono centinaia di sostanze di cui è sconosciuto l'impatto sulla salute umana, così come risultano non ancora indagati gli effetti della combinazione di vari inquinanti.
Ogni processo di combustione produce particolato. Se è vero che la natura è produttrice di queste polveri (vulcani), è pure vero che le polveri di origine naturale costituiscono una frazione minoritaria del totale che oggi si trova in atmosfera.
È l'uomo il grande produttore di particolato, soprattutto quello più fine: più elevata è la temperatura alla quale un processo di combustione avviene, minore è la dimensione delle particelle che ne derivano.
Si tratta di particelle inorganiche, non biodegradabili né biocompatibili. La combustione trasforma anche i rifiuti innocui, come imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi, sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili e residue che richiedono costosi sistemi per la neutralizzazione e lo stoccaggio.
Perciò è opportuno che si incentivi una politica della produzione, raccolta differenziata, riciclaggio, recupero dei rifiuti. Le micro e nanoparticelle, prodotte in qualsiasi modo, una volta entrate nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie.
Le forme patologiche più comuni sono le neoplasie, ma ci sono anche malformazioni fetali, malattie infiammatorie allergiche e perfino neurologiche.
L'incenerimento dei rifiuti è inoltre il sistema più costoso per lo smaltimento dei rifiuti e tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno.

Il 7% dell'importo della bolletta elettrica che pagano è infatti devoluto, sotto forma di sussidi, anche alla costruzione degli inceneritori: basta prendere una fattura dell'ENEL per leggere, sul retro, nella parte delle varie voci e costi: "Componente A3 - Costruzione impianti fonti rinnovabili". La somma che compare a fianco viene devoluta ai gestori di inceneritori di rifiuti perché, la legge italiana assimila alle varie fonti energetiche rinnovabili non fossili, quali l'eolica ed il solare, quella ricavata dall'incenerimento di ogni tipologia di rifiuti urbani ed industriali.
Oltre a questa fetta di incentivi prelevati dalle tasche degli utenti, i gestori degli inceneritori ricevono, da parte dello Stato, altri sussidi.
L'Italia è quindi l'unico Stato europeo che finanzia l'incenerimento dei rifiuti.
Tutti gli altri Stati membri (Austria, Belgio, Danimarca, Germania)impongono ai gestori di inceneritori di pagare una tassa per ogni tonnellata di rifiuti bruciati, disincentivando l'incenerimento dei rifiuti”.

Dal Notiziario FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, maggio 2006

Sunday, June 18, 2006

Cernusco: ancora sul ... ``videomostro``

Cernusco: ancora sul ... ``videomostro``


Non è certo cambiando la foto che cambiamo la realtà, ma intraprendendo come amministratori pubblici azioni positive di rispetto dell`ambiente, caro collega..........!?


CORDIALI SALUTI


SALVATORE KRASSOWSKI
ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE INTERESSATO

Cernusco: ancora sul ... ``videomostro``

Cernusco: ancora sul ... ``videomostro``


Non è certo cambiando la foto che cambiamo la realtà, ma intraprendendo come amministratori pubblici azioni positive di rispetto dell`ambiente, caro collega..........!?


CORDIALI SALUTI


SALVATORE KRASSOWSKI
ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE INTERESSATO

Friday, June 16, 2006

Cernusco: si lasci il mostro nel videoclip

Cernusco: si lasci il mostro nel videoclip


Con riferimento a "Cernusco: videoclip sul sito comunale con vista sul...mostro", non vedo perchè si debba modificare il filmato che ritrae anche il cementificio di Calusco. Non a caso, a mio avviso, aiuta il cittadino di Cernusco a giudicare in modo oggettivo l`operato dei vari enti e amministrazioni e non solo comunali, e a farne un confronto. Non sono di Cernusco ma quando passo di lì, il mio giudizio non può che essere di apprezzamento (nessuna particolare costruzione selvaggia, varie piste ciclabili, messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e non, tenendo presente le difficoltà oggettive legate ad un`arteria trafficata come la ex SS36, e mi fermo qui). Se poi vogliamo essere più precisi, invito il lettore a fare un giro a Robbiate per prendere atto di quanto sto dicendo; uno per tutti, il citato Monte Robbio in realtà si sposa bene con la torre di Calusco visto il complesso residenziale che stanno costruendo. Ad ogni modo a Robbiate nessuno ha mai ufficialmente preso (o ha mai potuto prendere) una posizione forte su questo aspetto: ma non mi meraviglio perchè anche tra i miei concittadini di Robbiate c`è invece un certo entusiasmo sul recupero di quell`area, senza a mio avviso tenere conto del contesto. Ma probabilmente i cittaddini di Robbiate e di Calusco hanno un modo di intendere il paesaggio el`ambiente molto diverso da quelli di Cernusco. E le amministrazioni (minoranze incluse) ne hanno ovviamente fatto tesoro. Quindi caro cittadino di Cernusco: utilizzi il filmato del sito così come proposto... aiuta molto a pensare.
Saluti



Un lettore

Cernusco: l`immagine a Est sul mostro nel videoclip sarà cambiata

Cernusco: l`immagine a Est sul mostro nel videoclip sarà cambiata
Sul videoclip in home page del sito del Comune di Cernusco Lombardone: si tratta di una vista panoramica del paese dal campanile verso Est e purtroppo il "mostro di Calusco" fa parte dell`orizzonte che da Cernusco si vede. Avevamo già intenzione di cambiare l`immagine con una ripresa fotografica che punti verso Ovest - Nord Ovest, così da vedere il Castello e Montevecchia. Provvederemo appena possibile.

Cordiali Saluti
Giovanni ZardoniViceSindacoComune di Cernusco Lombardone

Thursday, June 15, 2006

Cernusco: videoclip sul sito comunale con vista sul...mostro

Cernusco: videoclip sul sito comunale con vista sul...mostro
Sul sito del comune di cernusco lombardone alla home page appare un videoclip dove si vede(prestando molta attenzione)un pezzetto verso est del paese mentre si vede il mostro di calusco che domina e il monterobbio Non si potrebbe migliorare?distinti saluti
ps:MERATEONLINE è un sito eccellente

Monday, June 05, 2006

Aria pulita.......virtuale

Bergamo, 11 maggio 2006 – In occasione della 5ª tappa del Giro d’Italia, che vedrà i ciclisti
impegnati in una crono-squadre da Piacenza a Cremona, è prevista la prima premiazione di
BICISCUOLA, iniziativa educazionale legata al Giro d’Italia che coinvolge le ragazze e i
ragazzi delle classi elementari e medie inferiori delle scuole italiane, sia pubbliche sia
private, nei territori che accostano il tracciato della “Corsa Rosa”. Nuovo partner dell’iniziativa
è TX Active®, il principio attivo fotocatalitico brevettato da Italcementi, che, presente nei
materiali per l’edilizia a base di cemento, consente di abbattere lo smog. Pay off del prodotto
è “Costruiamo aria pulita”: un messaggio di responsabilità rivolto a tutta la comunità e alla
Pubblica Amministrazione, e sintesi dei vantaggi relativi al suo utilizzo.
All’arrivo di tappa, a Cremona, farà il suo esordio Smogbuster®, “il terrore degli sputafumo in
lotta per l’aria pulita”. Smogbuster®, testimonial di TX Active®, è un simpatico personaggio
animato, che giocando con i bambini in tutte le tappe di Biciscuola, li aiuterà a conoscere
l’ambiente e a scoprire come l’impegno personale, la ricerca e l’innovazione possano fare
per combattere l’inquinamento e aiutare l’ambiente. Smogbuster® sarà il “portavoce” ufficiale
presso i bambini, le loro famiglie e gli spettatori del Giro d’Italia dei valori e dei contenuti
dell’ambiente e dei materiali per l’ambiente.
“Mi chiamo Smogbuster e sono l’acchiappasmog: lavoro con TX Active® e passo la mia
giornata a caccia di smog. Con i miei poteri speciali posso far si che i palazzi e le strade
disinquinino l’aria e aiutino la città a respirare meglio. Come? Vieni a scoprirlo su
www.smogbuster.it e potrai anche giocare con il mio nuovo videogame che si chiama
“Missione aria pulita”. – ha detto il simpatico pupazzo nel corso della premiazione di
Biciscuola tenutasi a Cremona.
Infatti tra le iniziative legate a Smogbuster® vi è proprio la creazione di un webgame,
“Missione Aria Pulita”, disponibile online all’indirizzo: www.smogbuster.it . Smogbuster® è
impegnato a debellare una serie numerosa – e sempre più rapida! – di inquinanti. Dovrà con
il suo “aspirasmog” catturare gas di scarico delle automobili, fumi nocivi ed emissioni
pericolose di diverso tipo… che faranno di tutto per mettere in crisi il nostro eroe buono,
tentando di inquinare sempre più velocemente la città fotocatalitica in cui è ambientato il
webgame. Una speciale classifica a punti determinerà periodicamente i giocatori che si sono
distinti per bravura e velocità e che, grazie all’aiuto di Smogbuster®, hanno contribuito a
ridurre in maniera significativa l’inquinamento.
Dopo Cremona, Smogbuster® sarà presente nelle seguenti città sedi di tappa del Giro
d’Italia: a Forlì il 12 maggio, a Pisa il 18 maggio, a Brescia il 22 maggio, a Trento in 27
maggio e a Milano il 28 maggio.
Se vuoi maggiori informazioni chiama il mio ufficio stampa allo 035 396 945
Comunicato stampa
Giro d’Italia: parte l’operazione
Smogbuster e TX Active
On line il nuovo gioco “Smogbuster, missione aria pulita”
all’indirizzo www.smogbuster.it
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