Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Thursday, July 11, 2013

CONSIGLIO COMUNALE: DAL SINDACO RISPOSTE INSODDISFACENTI SU ITALCEMENTI

La nostra amministrazione pare totalmente disinteressata alle vicende legate alla cementeria.
Ecco la nostra opinione dopo gli scambi avuti con il Sindaco di Calusco.

Durante il consiglio comunale del 29 aprile Lineacomune ha presentato un’interrogazione per chiedere all’Amministrazione un aggiornamento sullo stato dei lavori previsti dall’ultima Convenzione sottoscritta con Italcementi la scorsa primavera.
(Ricordiamo che la Convenzione è relativa all’utilizzo di combustibili derivanti da rifiuti -CDR- nello stabilimento di Calusco, e prevede il completamento dei lavori di riapertura del raccordo ferrioviario interno allo stabilimento entro la fine del 2013)
Le risposte del Sindaco ci hanno soddisfatto solo parzialmente, e lasciano intendere una scarsa attenzione della nostra Amministrazione nei confronti delle attività di Italcementi.
 
L’unica nota positiva è che finalmente (dopo un anno!) il Comune ha individuato come spendere i 15.000 euro di sponsorizzazione previsti dalla convenzione: attrezzature per l’area a verde nella nuova zona residenziale della Capora.
Certo, l’Amministrazione lamenta continuamente la scarsità di fondi disponibili, e poi impiega un anno per decidere come spendere 15.000 euro? Speriamo siano più celeri nel realizzare le opere!
Quanto allo scalo ferroviario, in Consiglio scopriamo che Italcementi avrebbe già richiesto, ma non ancora ottenuto, le autorizzazioni per rimettere in funzione lo scalo, e che proprio in questi giorni si incontrerà con l’Amministrazione per presentare i relativi progetti. (Èun caso che l’incontro avvenga proprio dopo l’interrogazione di Lineacomune?)
I lavori però non sono ancora iniziati, ed è quindi molto improbabile che il raccordo ferroviario venga riaperto entro la fine dell’anno. Su questo anche il Sindaco sembra d’accordo con noi, ma ci ripete che nell’accordo è prevista una fidejussione di 600.000 euro che i Comuni potranno incassare se i lavori non verranno realizzati entro la fine dell’anno. Interrogato sulla questione (“quindi il primo gennaio il nostro Comune chiederà l’incasso della fidejussione?”), il Sindaco abbandona l’inflessibilità dimostrata durante la scorsa campagna elettorale, si mostra ora più accomodante e sembra concedere tempo ad Italcementi. Insomma, adesso per il Sindaco è sufficiente che la ditta abbia richiesto i permessi e faccia vedere che vuole veramente realizzare l’opera: sulle tempistiche si può discutere.
Del resto la cosa non dovrebbe stupirci: basti pensare alla pista ciclabile di Vanzone, che Italcementi avrebbe dovuto realizzare entro il 2010 e ad oggi (siamo nel 2013!) non è ancora stata ultimata.
Ma quello che più ci preoccupa è il disinteresse generale che questa Amministrazione sta dimostrando verso Italcementi!

Il Sindaco non ha saputo dirci cosa stia bruciando oggi Italcementi, non sa quanti e quali tipi di combustibile da rifiuto vengano utilizzati, né quali siano le emissioni in atmosfera della cementeria. Per di più, sul sito del Comune di Calusco non esiste più il collegamento con il sistema di monitoraggio emissioni di Italcem
enti, e a quanto pare nessuno in Amministrazione lo sapeva!
Ma non è tutto: il Sindaco dice di non avere nessuna intenzione di aggiornare i componenti del Tavolo che nelle ultime settimane hanno chiesto aggiornamenti sullo stato dei lavori (dobbiamo affidarci solo alle interrogazioni della minoranza, per avere informazioni dal Sindaco?), né di riconvocare il Tavolo Italcementi, considerato dal nostro Sindaco inutile ed inconcludente. A nostro parere invece il Tavolo serve ad unire le forze e tenere aperto un continuo dialogo fra Italcementi ed il territorio, e per questo chiediamo all’Amministrazione di promuoverne il ripristino.
Lineacomune chiede con forza al Sindaco e all’Amministrazione di dimostrare maggior interesse verso questa importante realtà produttiva presente nel nostro Comune, e di farsi promotori di una continua informazione verso i cittadini ed il territorio, che hanno il diritto di essere informati sulle attività svolte e sulla qualità dell’aria che tutti respiriamo.http://www.lineacomunecalusco.it/Bookmark and Share

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