Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Tuesday, July 25, 2006

Rumori molesti da Italcementi Calusco

IL GIORNALE DI MERATE 25 07 2006

SEGNALAZIONE RUMORE MOLESTO


Egr. Sig.r Sindaco,

Le scrivo in qualità di privato Cittadino Caluschese e come Consigliere Comunale che sta passando notti insonni da circa un mese e più a questa parte.

Ciò non è dovuto al caldo ma all’aumento del “rumore molesto” notturno per il quale sto ricevendo segnalazioni da parte di Cittadini Caluschesi residenti in diverse zone del territorio, in particolare Luprita, Capora, Vanzone e zone adiacenti alla Cementeria.

Il “rumore molesto” di cui sopra si riferisce ad un cupo, sordo e continuo sottofondo che, in orari diversi, a mo’ di risacca, aumenta di intensità e/o diminuisce.

Da sempre questo rumore accompagna le notti e i giorni caluschesi.
Ma devo dire che, a percezione, negli ultimi tempi è realmente aumentato di intensità, soprattutto di notte ove tutto diventa sicuramente più evidente e la fonte è chiaramente individuabile, in particolare dalla mezzanotte in poi: non è il movimento delle auto e dei camion che di notte diventa pressoché inesistente e quindi non causa, in certi orari, “disturbo” interferente rispetto al rumore di fondo.
In data 18.07.06, poi, all’incirca verso le ore 3:00 fino mattina, l’intensità del rumore di cui sopra ha avuto un’impennata, non dico da spavento, ma quanto meno da sussulto.

Tenuto conto che la mia abitazione dista circa 1 km in linea d’aria dalla fonte di emissione che provoca questo disturbo, mi domando quale delizia possa procurare a chi invece abita nelle immediate vicinanze!

A proposito.
Mi risulta che il nostro territorio sia vincolato da un documento che si chiama “Zonizzazione Acustica” approvato dal Consiglio Comunale una vita fa e avverso il quale l’emittente del “rumore” aveva a suo tempo presentato ricorso nel tentativo di innalzare in alcune zone del Paese la soglia di emissione del rumore stesso.
Ricorso al quale l’Amministrazione, giustamente, si è opposta.
Questo piano di zonizzazione acustica è già applicato?

Presso la mia abitazione, che, secondo tale documento, è ubicata in zona di classe II (limite di immissione diurno 55dB (A) e notturno 45dB – limiti di emissione diurno 50dB e notturno 40dB), non ho ancora proceduto all’istallazione di un rilevatore di rumore, ma se sarà necessario provvederò in merito (oltre che a scriverLe) se questo disagio non dovesse cessare.

Sicuramente c’è una ragione tecnica per cui ciò avviene, sia in merito al rumore che in merito al rispetto delle regole, ma sarebbe utile muoversi con strumenti reali che l’autorità di cui Lei è insignita può disporre.

Quindi, La sollecito caldissimamente affinché provveda con urgenza a contattare la Società perché provveda finalmente alla messa in opera di silenziatori adeguati e gli organi competenti perché verifichino che tali azioni pongano definitivamente rimedio a tale disagio ed eventualmente sospendere l’attività causa di questi rumori per salvaguardare la salute pubblica..

A tal proposito, Le ricordo che il Sindaco è garante della salute pubblica e suo espresso dovere è anche quello di “cullare” i suoi concittadini provvedendo a far sì che le notti siano realmente di riposo ristoratore e non fonte di arrabbiature che, oltre al rumore e al caldo climatico, riscaldano gli animi.

Con stima.


BONACINA ANTONELLA
Consigliere Comunale

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