Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Friday, January 21, 2011

Merate Online - Valle dell'Adda: nebbia causata dall'inceneritore?

Merate Online - Valle dell'Adda: nebbia causata dall'inceneritore?

Valle dell'Adda: nebbia causata dall'inceneritore?

Questa mattina - giovedì 20 gennaio - la zona compresa tra Arlate e Imbersago si è risvegliata in una fittissima nebbia. Fenomeno comunissimo in questo periodo. Però, percorrendo la strada verso Merate, all'altezza di Robbiate la nebbia scompare improvvisamente, lasciando spazio ad uno scenario molto limpido, con qualche nuvola nel cielo. Volgendo lo sguardo verso la bergamasca, dall'inceneritore dell'Italcementi di Calusco si nota benissimo una "nube" di grosse dimensioni emessa dalla grossa ciminiera  riversarsi in basso verso la valle dell'Adda; E' solo un'ipotesi, ovviamente non ho in mano controprove scientifiche su questo fatto, ma sembra proprio che la fitta (e anomala) nebbia sia causata dal cementificio. Se non la causa principale ma sicuramente contribuisce alla situazione descritta sopra. Questa è solo una delle tante situazioni anomale che la struttura di Calusco ogni tanto ci costringe a constatare. Considerando che molti di noi sono costretti a vivere quotidianamente a contatto con la realtà sicuramente poco salutare dell'inceneritore, spero che le autorità competenti procedano (se non già fatto) alle dovute verifiche ambientali per la tutela della nostra salute.
MATTEO

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