Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Tuesday, February 13, 2007

PADERNO La notizia accolta con soddisfazione dalle forze politiche L'Italcementi adesso fa meno paura


PADERNO La notizia accolta con soddisfazione dalle forze politiche e dal senatore Roberto Castelli L'Italcementi adesso fa meno paura La ditta di Calusco ha rinunciato al progetto di bruciare combustibili e rifiuti tossici

Le torri dell'azienda Italcementi di Calusco d'Adda: cala la preoccupazione nel Meratese foto Cardini


PADERNO Ormai è diventato ufficiale: l'Italcementi di Calusco d'Adda ha rinunciato al progetto di bruciare combustibili e rifiuti tossici all'interno del proprio impianto di produzione di cemento. Un progetto nato due anni fa e reso noto dopo la presentazione da parte del colosso cementifero di una richiesta di sperimentazione di utilizzo di Ecofluid e Rasf nel loro forno per la produzione di clinker. La notizia aveva subito allarmato le amministrazioni comunali dell'Isola bergamasca ed anche quella di Paderno, la lecchese più direttamente interessata. Assieme ad altre della zona – Robbiate, Merate, i due Verderio, Cornate d'Adda – aveva aderito al comitato di controllo ed aveva seguito tutte le fasi di sviluppo del progetto di utilizzo dei combustibili ricavati da rifiuti tossici. La notizia è stata accolta con soddisfazione dalle forze politiche e non locali, tra cui la Lega Nord, che per bocca della segretaria della circoscrizione Isola e Val San Martino, canta vittoria: «Questa notizia ci ripaga dell'impegno profuso e ci conforta sul fatto che, se si combatte seriamente, in maniera credibile per la gente, i risultati non possono che arrivare. Anche il presidente dei senatori della Lega Nord, Roberto Castelli, si è detto molto soddisfatto dell'esito della vicenda: «Anche da ministro ho sempre seguito, con viva preoccupazione per la popolazione locale, il progetto della Italcementi, sia per quanto accadeva sul territorio sia per quanto concerneva l'iter presso il ministero dell'ambiente. Era evidente che si trattava di un progetto pericoloso e rischioso per la salute dei cittadini. E' con grande soddisfazione quindi che ho appreso che l'Italcementi, con grande senso di responsabilità, ha rinunciato al progetto».


Lorenzo Perego

1 comment:

Pino Ciampolillo said...

I MINISTRI FIRMANO LA REVOCA ALLE AUTORIZZAZIONI EMISSIONI IN SICILIA




Amici: sono le ore 20,15 un'ottima notizia appena data al TG 3 Regione:

La Conferenza dei Ministri dell'Ambiente, della Salute e delle Attività produttive hanno revocato le autorizzazioni delle emissioni in atmosfera per i quattro inceneritori in Sicilia!!!

Al più presto spero di darvi notizie più dettagliate.
RIFIUTI: SICILIA; STOP MINISTERI AUTORIZZAZIONI
INCENERITORI *

http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/rifiuti/20070213184634201113.html
ANSA) - ROMA, 13 FEB -

E' stato firmato dai ministri dell' Ambiente, della Salute e dello Sviluppo Economico il decreto interministeriale che sospende le autorizzazioni per le emissioni in atmosfera di quattro inceneritori previsti dal Piano regionale dei rifiuti nei comuni di Augusta, Paterno', Palermo e Casteltermini. Lo rende noto un comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La sospensione, in ottemperanza con quanto stabilito dalla Conferenza dei Servizi, si e' resa necessaria dopo aver accertato irregolarita' nelle procedure autorizzative del precedente Governo. Il decreto stabilisce la sospensione fino alla conclusione del procedimento di rilascio dell' autorizzazione integrata ambientale che dovra' avvenire entro 60 giorni dalla effettiva attivazione della procedura da parte della Commissione Ippc e che dovra' avere inizio entro il 15 febbraio 2007. (ANSA). COM-GU
13/02/2007 18:46





Quando a Paternò iniziammo la battaglia contro l’inceneritore, ci rendemmo subito conto che era una battaglia difficile, che gli schieramenti erano trasversali
etc.
Non ci siamo mai scoraggiati e … i risultati si vedono.. A Cannizzola le ruspe non ci sono. Fummo, come siamo, ancora solidali con gli altri Comitati civici e a quant’altri.
Queste brevissime considerazioni sono necessarie per invitare quanti si vogliono, ancora, occupare della questione, che, per continuare a vincere bisogna essere
rispettosi delle regole, non perdere mai la testa, e rispettare, soprattutto le diversità tattiche del gruppo dirigente.
Il Prof. Luigi Solarino riscuote, in modo incondizionato, la fiducia e la stima del Coordinamento dei Comitati civici di Paternò.
Personalmente sono, da sempre contrario alla gestione movimentista dei processi; non producono molto… e le polemiche elettroniche ne sono la prova. Il Comunicato del Gruppo dei verdi al Parlamento europeo è, a mio avviso, un altro passo avanti che bisogna apprezzare, perché, comunque dell’impegno di tutti!
Che poi qualcuno voglia tutto e subito e processi, arrabbiandosi, chi non la pensa come lui, è un suo problema.
E’ lecito arrabbiarsi con sé stessi, mai con gli altri. A chi accede per la prima volta alla questione bisogna che gli si spieghi, innanzitutto, la complessità del problema, la mastodontica mole dei nostri avversari e lo si aiuti a crescere.
Il Comunicto Ansa fattoci pervenire poco fa significa…stiamo continuando a vincere(a scanso di equivoci che la battaglia non è ancora finita)



GRUPPO SPONTANEO DONNE E MAMME DI AUGUSTA


Cari amici/che,
ho sempre sentito che stiamo vivendo un momento storico importantissimo.
Rimaniamo uniti, camminiamo insieme, teniamo sempre presenti queste 5 parole (sono quelle che sabato abbiamo ribadite al ministro, riprendendole proprio dai discorsi sentiti dal Responsabile dell'ospedale, dall'Assessore alla sanità e dallo stesso Ministro, durante l'assemblea pubblica precedente al nostro incontro "privato"):

Prevenzione, Responsabilità, Squadra, Fiducia, Legalità.

Se continueremo a ritrovarci su questi semplici concetti e a fondare la nostra azione su questa base comune, potremo insieme gioire dei risultati perchè centreremo l'obiettivo.
Un giorno potremo dire ai nostri figli: "Io ho creduto possibile l'impossibile e c'ero tra coloro che hanno voluto per te una vita migliore, dove la dignità, la libertà e la giustizia non fossero più utopia.
Spero di incontrarvi presto e di camminare ancora insieme a "Tutti" voi.
Ognuno è prezioso e ... il sostegno reciproco, le forze condivise, l'obiettivo comune saranno la nostra risorsa vincente.
Vi abbraccio.
Angela Calì - Gruppo Spontaneo Donne e Mamme di Augusta

La notizia è che i tre ministri hanno firmato oggi la "sospensione" per 60 giorni delle autorizzazioni all'emissione in atmosfera e che è stato demandato alla Commissione IPPC presso il Ministero dell'Ambiente il parere tecnico sulla richiesta delle imprese.
Sapremo tutto più accuratamente domani.



COMUNICATO STAMPA Straburgo, 13 febbraio 2007



Nuova direttiva quadro sui rifiuti

Frassoni: "Gli inceneritori non potranno essere spacciati come recupero"



Il Parlamento europeo ha adottato oggi, in prima lettura, il rapporto della deputata Caroline Jackson (Regno Unito, popolari) sulla proposta di nuova direttiva quadro sui rifiuti. Sono stati adottati una serie di emendamenti presentati dal gruppo dei Verdi che, insieme a quelli presentati dal gruppo socialista e dalla sinistra unitaria europea, rafforzano la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti.

La presidente dei Verdi/ALE, Monica Frassoni, ha così commentato il voto di questa mattina:



"Il bilancio del voto di stamane è complessivamente positivo, in particolare se si tiene conto del fatto che siamo riusciti a non far considerare gli inceneritori (indipendentemente dal loro grado di efficienza energetica) come una forma di recupero. Almeno in prima lettura, siamo così riusciti a sventare il tentativo fortemente voluto dalla Commissione e dalle lobby di far passare l'incenerimento come un processo virtuoso di recupero di energia e poter così accedere, come accade ancora in vari Stati membri tra i quali anche l'Italia, a soldi e incentivi che dovrebbero essere destinati alle vere energie rinnovabili.



Di fondamentale importanza è inoltre l'adozione di una gerarchia di 5 livelli chiaramente distinti l'uno dall'altro e con un ordine di priorità ben preciso, all'interno del quale gli Stati membri devono impegnarsi prima di tutto per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, poi il riutilizzo, poi il riciclaggio e altre forme di recupero e solo infine per lo smaltimento (naturalmente sicuro ed ecologico) dei rifiuti.



Molto importante infine è l'aver stabilito che tutti gli Stati membri dovranno adottare tutte le misure necessarie per stabilizzare la propria produzione globale di rifiuti entro il 2012 rispetto alla propria produzione annuale di rifiuti del 2008. Un primo passo concreto per ridurre la montagna di rifiuti che ogni anno si produce nel nostro continente (534 kg di rifiuti domestici per ogni europeo in un anno!).

Comitato Cittadino Isola Pulita

www.isolapulita.it

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