Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Thursday, February 03, 2011

Pm10, un gennaio nerissimo | quiBrescia.it

Pm10, un gennaio nerissimo quiBrescia.it
Pm10, un gennaio nerissimo
martedì 01 febbraio 2011
(g.a.) Regione Lombardia ha ammesso che l’inquinamento costituisce un problema, ma che, dopo tutto, la situazione è leggermente migliorata rispetto agli altri anni. Legambiente, subito dopo lo svolgimento del Tavolo aria a Milano, che ha riunito i comuni lombardi, ha invece ribaltato l’ottimismo del Pirellone attraverso il rapporto “Mal’aria 2011”, con i dati raccolti nell’ambito della campagna “Pm10 ti tengo d’occhio”, dai quali emerge un quadro tutt’altro che rassicurante: Brescia è risultata essere al nono posto nel 2010 su 103 comuni italiani per inquinamento ambientale. Oltre a ciò è emerso anche che un esposto presentato alla procura di Brescia da parte del Coordinamento comitati ambientalisti Lombardia è rimasto nel cassetto, ‘cristallizzando’ a un anno fa la situazione smog in città.La colonnina Arpa posta al Broletto ha rilevato 89 esuberi del Pm10 nell’aria nello scorso anno? Bene, anzi malissimo, ovviamente, ma questo dato potrebbe essere rimpianto confrontandolo all’attuale situazione che segna, al Broletto, nel periodo che va dall’1 al 31 gennaio 2011 ben 22 esuberi da Pm 10 (il limite è di 50 µg/m3 da non superarsi più di 35 volte in un anno). Non è di certo una novità poiché nei primi 18 giorni del mese gli esuberi, in città, a Sarezzo e a Rezzato, erano stati la norma.Al Villaggio Sereno, in 31 giorni, i superamenti sono stati ben 28. Quasi una ‘rassicurante’ quotidianità. Il valore delle concentrazioni medie di Pm10 a Brescia nella giornata di lunedì 31 gennaio è stato di 88 µg/m3.E nell’hinterland? La centralina di via Minelli a Sarezzo ha raccolto, sempre nello stesso periodo, 22 esuberi, con punte massime di 105 µg/m3 ed un minimo, invece, di ‘soli’ 37 µg/m3 nella giornata del 2 gennaio. Un dato che pareggia quasi quello di Rezzato, dove la soglia di allarme è stata superata per 23 volte (in tre occasioni i rilevamenti però non stati effettuati), con un picco di 141 ( il 27 gennaio) e un minimo di 46 (ma molto vicino alla soglia limite dei 50 µg/m3).Spostandoci in Valcamonica, invece, la situazione è, a dir poco, catastrofica. In 31 giorni di rilevazioni gli esuberi sono stati 31, un dato che certo non può giudicarsi un successo, per una media giornaliera di 75 µg/m3. Sarà anche vero, come ha sottolineato al termine del vertice milanese l’assessore provinciale ai Trasporti Corrado Ghirardelli, che le “misure spot” (come il blocco domenicale al traffico) non risolvono il problema inquinamento, e anche che i dati di Darfo, che ha “l'aria peggiore di tutta la Regione”, sono la somma del traffico lento e della combustione dei camini, tuttavia la situazione, attenendoci strettamente alle tabelle dell’Arpa, appare nella sua gravità.E, buttando un'occhiata al 'giardino dei vicini' (che come recita il detto 'è sempre più verde'), lunedì 31 gennaio le centraline Arpa hanno rilevato a Milano e provincia (Como, Sempione e Meratese) una media di 77 µg/m3, a Bergamo è stata di 82, 53 µg/m3 a Lodi, 70 a Mantova e 'solo' 50 µg/m3 a Pavia. Nessun dato disponibile, invece, per Cremona.Dulcis in fundo, a completare un quadro già fosco e irrespirabile, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ha annunciato che anche le previsioni meteorologiche non danno una mano alla qualità dell’aria che respiriamo.Il sistema depressionario che ha interessato nei giorni scorsi la regione, infatti, si sta spostando verso l'Africa settentrionale e le condizioni meteorologiche nelle prossime ore saranno caratterizzate dalla rimonta di un promontorio anticiclonico Atlantico. All'alta pressione sarà associato tempo stabile con precipitazioni assenti e venti deboli occidentali. Possibili rinforzi di vento da nord nella giornate di mercoledì e giovedì. Nel complesso, insomma, fino a giovedì condizioni atmosferiche favorevoli all'accumulo delle sostanze inquinanti. Quando si dice avere "Saturno contro"...


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