Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Thursday, December 18, 2008

La Commissione europea ha aperto un caso su Isola delle Femmine

Processo per le infiltrazioni nella «Calcestruzzi» di Riesi
Riaperta l'istruttoria dibattimentale


La prima Sezione della Corte d'Appello nissena (presidente Salvatore Cardinale, consiglieri Sergio De Nicola e Maria Carmela Giannazzo) ha disposto la riapertura dell'istruttoria dibattimentale nel processo per il primo filone d'inchiesta sulle sospette infiltrazioni mafiose all'interno della "Calcestruzzi" di Riesi. Dunque i giudici hanno sciolto la riserva accogliendo le richieste degli avvocati Giampiero Russo e Goffredo D'Antona, difensori dell'imputato Giuseppe Ferraro, 47 anni, disponendo le audizioni dei consulenti dell'accusa, degli amministratori giudiziari dai quali Ferraro acquistò la sua cava di inerti oltre all'esame dell'altro imputato, l'operaio Salvatore Paterna, 46 anni, assistito dall'avvocato Emanuele Limuti. La stessa Procura Generale aveva sollecitato l'audizione di Paterna al dibattimento. Il processo è stato rinviato a fine gennaio per ascoltare i vari testimoni che si alterneranno sul pretorio.
Secondo la tesi accusatoria i due imputati sarebbero stati dei prestanome della famiglia mafiosa riesina guidata da Pino e Vincenzo Cammarata, i quali avrebbero infiltrato alcuni loro uomini di fiducia all'interno della "Calcestruzzi". Accuse pesanti che costarono a Ferraro e Paterna la condanna a 6 anni di reclusione ciascuno per il reato di associazione mafiosa. L'attività dell'autorità giudiziaria portò poi ai nuovi filoni d'inchiesta riguardanti l'utilizzo del calcestruzzo depotenziato per la costruzione di opere pubbliche e private e sulla presunta "doppia contabilità". Di pochi giorni fa è la notizia del sequestro di un tratto autostradale del nord Italia.
In manette sono finiti anche diversi amministratori del gruppo "Italcementi" del quale fa parte anche la "Calcestruzzi Spa". Nel registro degli indagati della Direzione Antimafia di Caltanissetta sono confluiti nomi eccellenti come quelli di Mario Colombini e Fausto Volante, oltre a Francesco Librizzi (che ha già patteggiato la pena) e Giovanni Giuseppe Laurino. Da parte loro, però, i vertici di "Italcementi" hanno sempre respinto ogni accusa nei loro confronti, definendosi parte offesa.
Vincenzo Pane





ITALCEMENTI:risposta min.ambinete ad interrogazione Siragusa," la regione era tenuta ad emanare provvedimenti - ma nonlo ha fatto!", "la procura idaga responsabilità penali", "la Commissione europea ha aperto un caso su Isola delle Femmine."
Trasmettiamo la risposta del ministero dell'ambiente all' interrogazione n.5-00090 dell'on. Alessandra Siragusa in merito al funzionamento della cementeria "Italcementi" di Isola delle Femmine.

Nella risposta il ministero rileva che " a partire dal 2000, la normativa vigente imponeva di adottare specifici provvedimenti finalizzati a ridurre l a pressione ambientale in linea con i principi UE di gestione eco- compatibile e sviluppo sostenibile. Provvedimenti che la regione era tenuta ad emanare- ma non lo ha fatto-in attuazione di quanto previsto in questo senso dalla direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'ambiente".

Nella risposta il ministero comunica che "la procura della repubblica di Palermo si sta interessando delle omissioni degli anni passati per l'accertamento delle connesse responsabilità penali".

La risposta conclude asserendo che "la questione è attentamente monitorata dal Ministero dell'Ambiente e dal Dipartimento delle politiche comunitarie in quanto la commissione europea ha aperto un caso proprio sul cementificio Isola delle Fermmine, chedendo di ricevere informazioni in merito sia alla autorizzazione all'esercizio dell'impianto ed alle misure adottate per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera e gli scarichi idrici, sia sullo svolgimento della valutazione di incidenza delle attività autorizzate sui siti di interesse comunitario".

Rete Lilliput rileva positivamente, come risultato della propria opera di pressione democratica, la previsione di 2 centraline di rilevamento degli inquinanti nell'atmosfera, la conferma dell'esclusione di impiego di combustibili derivati da rifiuti (CDR).
Rete Lilliput giudica insoddisfacenti ed elusive le risposte in materia di petcoke, la dove ci si limita ad elencare la successione degli eventi della vertenza che oppone ambientalisti e regione siciliana.
Materia su cui è gia intervenuto il TAR bocciando le richieste di Italcementi, materia su cui sono pendenti ricorsi al TAR di associazioni ambientaliste e di singoli privati cittadini.

l'ufficio stampa

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