Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Sunday, March 08, 2015

Ottima la costituzione del comitato e la raccolta firme, ma dov'è stata la Lega in tutti questi anni?

Ottima la costituzione del comitato e la raccolta firme, ma dov'è stata la Lega in tutti questi anni?

Alessandro Pozzi
Accolgo con piacere l'invito del Sindaco Massironi di apporre unitariamente la firma di tutto il Consiglio Comunale alla petizione proposta dal Comitato "Aria Pulita".

Sono convinto che su questi temi sia necessario un atteggiamento prudenziale che metta al primo posto le garanzie di tutela della salute dei cittadini e non le esigenze dell'azienda e che tale istanza possa essere sostenuta da tutti i gruppi che compongono il Consiglio.

Quella dell'Italcementi è una vicenda antica. Già nel 2004, a solo un anno dalla costruzione della nuova torre, l'azienda aveva richiesto di costruire un impianto di ricezione, stoccaggio e alimentazione di rifiuti "pericolosi" (Ecofluid, Rasf e CdR).

Le forti pressioni mosse allora dai Sindaci del territorio e dalle associazioni ambientaliste, condussero all'archiviazione della richiesta e ottennero che venisse effettuato un monitoraggio continuo delle emissioni da parte di Italcementi oltre alla creazione di un tavolo di confronto permanente che potesse monitorare l'attività dell'azienda.

Mi fa dunque piacere -e lo dico senza polemiche- che a pochi mesi dal voto anche la Lega Nord si sia resa conto che esiste un cementificio dall'altra parte dell'Adda, la cui attività è bene tenere monitorata a garanzia della salute dei cittadini.

Mi avrebbe fatto altrettanto piacere se il Carroccio, in Giunta proprio nel Comune di Calusco, avesse dimostrato un atteggiamento meno tiepido nei confronti del cementificio, ad esempio escutendo la fidejussione di 600mila euro che avrebbe consentito l'attivazione dello scalo ferroviario interno all'azienda (previsto nell'accordo, ma non ancora realizzato) ed una conseguente riduzione del traffico pesante dagli attuali 90mila camion all'anno ai 7mila previsti.

Mi avrebbe fatto piacere anche che la Provincia di Lecco (nella quale la Lega aveva fino a qualche mese fa la vicepresidenza, oltre che la presidenza della Commissione Ambiente) avesse continuato a prendere parte ai tavoli istituzionali insieme ai Comuni meratesi, anzichè disertarli per i 5 anni di mandato (ricordiamo che sino a che la Provincia era retta dal centrosinistra fu attivamente presente a tutti i tavoli convocati per richiamare Italcementi ai propri doveri, svolgendo un ruolo determinate nell'imporre la sua presenza e quella dei Comuni meratesi alle conferenze dei servizi).

Infine mi farebbe piacere che la Regione Lombardia (anch'essa a guida Lega!) prendesse una posizione chiara sul tema delle emissioni inquinanti, facendo pressione affinchè non venga consentito l'impiego di combustibili dai potenziali effetti nocivi, così come mi piacerebbe che predisponesse un piano credibile di dismissione degli inceneritori obsoleti, vista la progressiva riduzione dei rifiuti e l'aumento delle raccolte differenziate.

Bene dunque sottoscrivere e diffondere la petizione proposta dal Carroccio, ma attenti a cavalcare la protesta per puro spirito propagandistico. La serietà delle posizioni si misura soprattutto negli atti di governo quando se ne porta la responsabilità.
Alessandro Pozzi Consigliere comunale Sei Merate

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