Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Monday, June 18, 2007

Calusco d’Adda: il nuovo ponte non si farà per ora

Calusco d’Adda: il nuovo ponte non si farà per ora
Di Vercingetorix
L’idea di realizzare un nuovo ponte sul fiume Adda che potesse sostituire il vecchio ponte in ferro della ferrovia ha almeno trent’anni. Nel 1980 fu indetto un concorso pubblico di progettazione da Regione Lombardia e Ferrovie dello Stato. Il concorso fu vinto dal Consorzio Adda ’80. . Il progetto De Miranda, è rimasto nei cassetti. La soluzione prevedeva un grande arco in cemento armato gettato su un’unica grande luce di 270 metri per un costo di 42 miliardi. Ma da allora è rimasto sulla carta. Nel 1995 la Regione Lombardia si era decisa a riprendere il progetto in mano soprattutto per verificare la fattibilità e l’innesto sulla rete viaria. Era intervenuto anche il Ministero dei Beni Ambientali per valutare l’impatto ambientale dell’opera. e le Ferrovie che devono dare il loro parere. In ogni caso si sa solo che il nuovo ponte passerà 150 metri più a sud dell’attuale. L’accesso al ponte sarebbe stato possibile dalla nuova tangenziale sud di Calusco attualmente in progetto, dove c’è la rotatoria.
Abbiamo voluto verificare lo stato dell’arte contatattando il settore viabilità sia della Regione Lombardia che della provincia di Bergamo. Alla Regione Lombardia il responsabile dei collegamenti sull’Adda ha comunicato che al momento sono in fase di realizzazione solo il ponte di Sala di Calolziocorte e sono in fase si studio (che viene prima della progettazione) il ponete per la futura pedemontana che dovrebbe passare all’altezza di Bottanuco all’incirca, e il futurissimo ponte della Bre-Be-Mi. Per il resto niente è previsto. Lo stesso dicono in Provincia dove confermano siano stati fatti dei progetti, ma nessuno è stato preso in considerazione. Pertanto niente al momento. Se domani decidessero di mettere mano al progetto di un nuovo ponte, passerebbero dei lustri prima di vederlo finanziato e realizzato. Per cui mettiamoci comodi sapendo che per almeno 20 anni non vi sarà alcuna alternativa.
Però è anche impensabile che sua una vitale via di comunicazione tra est ed ovest , tra Bergamo e la Brianza, il traffico deva svolgersi solo a senso alternato regolato da semaforo (che è di proprietà della Provincia di Lecco) con divieto di transito per mezzi più larghi di 2,20 e 3,5 tonnellate di peso. Ma si può pensare a una soluzione alternativa, almeno per il traffico leggero. In questo momento il ponte San Michele sopporta sia il peso dei mezzi che viaggiano in un senso che in contemporanea il peso del treno (locomotore con carrozze). Visto che sopporta i due pesi si potrebbe pensare a auna soluzione nella quale il ponte stradale è aperto in entrambi i sensi di marcia per i veicoli fino a tre tonnellate, tranne che quando passa il treno, e allora scatta il semaforo in modo da evitare che il peso del terreno si sommi a quello del traffico stradale. Basterebbe poco per sistemare la carreggiata e allargarla, rimuovere i gard rail e pensare a una soluzione alternativa per il traffico pedonale e ciclabile (per esempio una passerella aggiuntiva esterna).

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