Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Friday, October 05, 2007

Uno spiraglio per Santa Maria e Montevecchia

Uno spiraglio per Santa Maria e Montevecchia
forse fuori dall’area omogenea. Ma per il 2008
il ``cerchio`` si allarga






Santa Maria Hoè e Montevecchia potrebbero essere graziate dall’inserimento nell’area omogenea di Milano. La decisione spetta al Pirellone ma, a seguito dell’incontro avuto nella giornata di oggi a nome dei sindaci del meratese, l’assessore Marco Molgora si è detto sostanzialmente fiducioso e ha parlato di una “cauta apertura”. L’esclusione dei due comuni dall’area A1 era stata una richiesta avanzata nella missiva inviata la scorsa settimana, viste le caratteristiche morfologiche per altitudine e conformazione urbanistica differenti rispetto alle altre realtà. Sembrerebbe, dunque, e il condizionale resta d’obbligo, che nei prossimi giorni, quando ci sarà l’approvazione definitiva della legge ci possa essere una modifica con il depennamento dei due comuni. Per quest’anno, poi, non sono previste altre modifiche. “La regione ha preso atto che per quanto riguarda i controlli” ha commentato l’assessore Marco Molgora “quest’anno ci sarà una sostanziale difficoltà per i comuni a causa della mancanza di agenti di polizia locale. L’intenzione comunque è quella di partire ora per poi essere pronti il prossimo anno ad agire”. Una delle richieste recepite dalla Regione, avanzate dall’assessore Molgora, è quella di predisporre un’ordinanza uguale per tutti da inviare ai comuni per la data del 15 ottobre, giorno di partenza delle misure restrittive, così da evitare confusioni o fraintendimenti. Mentre il vero “buco” rimane quello della comunicazione ai cittadini. “Non è stato previsto un intervento capillare, se non la pubblicazione su giornali, concessionari e Aci per quanto riguarda gli incentivi. È necessario invece fornire ai comuni un messaggio da distribuire ai cittadini così da renderli consapevoli di quanto si andrà ad applicare”. Fra i punti “positivi” di accordo, invece, ci sarà l’apertura di un confronto serio con tutti gli altri assessorati interessati indirettamente dall’entrata in vigore di questa normativa sugli incentivi per il trasporto pubblico, le ferrovie, gli impianti di riscaldamento. “Proprio perché è difficile dire che da Merate a Lecco ci siano grandi differenze, mentre invece si parla proprio di una omogeneità fra le zone padane, con tutta probabilità dall’anno prossimo i comuni inglobati nell’area A1 andranno ad aumentare. Non ci certo a diminuire”.

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