Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Saturday, December 08, 2007

CLIMA: LOTTA GAS-SERRA, ITALIA BOCCIATA; FA QUANTO CINA

Berlino, 13:37
CLIMA: LOTTA GAS-SERRA, ITALIA BOCCIATA; FA QUANTO CINA
L'Italia e' in ultima fila nella lotta ai cambiamenti climatici, alla pari con un gigante energivoro come la Cina. Lo rivela uno studio dell'organizzazione ecologista "Germanwatch", presentato oggi alla Conferenza delle Nazioni Unite a Bali, che prende in considerazione i dati dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) sulle effettive emissioni di anidride carbonica e le politiche governative adottate per limitarle. Secondo la ricerca, l'Italia si piazza infatti al quarantunesimo posto, a pari merito con Pechino, su una classifica di 56 Paesi. Il piu' virtuoso e' la Svezia, il primo al mondo a fare di piu' per proteggere il clima. Segue, tra gli altri, al quinto posto l'India, l'altro grande gigante economico mondiale, la Turchia al ventunesimo, l'Iran al trentaquattresimo. I peggiori in assoluto sono l'Arabia Saudita, all'ultimo posto, preceduta da Stati Uniti, Australia e Canada. Gli autori dello studio hanno definito "particolarmente allarmanti" i cattivi risultati dei dieci Paesi, tra cui l'Italia, che da soli sono responsabili per oltre il 60 per cento delle emissioni di CO2. La lista dei maggiori consumatori di energia e' guidata dagli Stati Uniti, che da soli consumano il 20,47 per cento dell'energia prodotta nel mondo, seguiti da Cina (15,18%), Russia (5,66), India (4,70), Giappone (4,64), Germania (3,02), Canada (2,38), Gran Bretagna (2,05), Corea del Sud (1,87) e Italia (1,62). Lo studio di "Germanwatch" mette anche in evidenza che sul piano generale la riduzione delle emissioni di anidride carbonica e' stata in parte dovuta al crollo dei regimi politici dell'est europeo con le loro industrie altamente inquinanti. L'organizzazione mette anche in guardia da un'ulteriore estensione delle centrali elettriche a carbone e sottolinea che in media ogni due settimane entra in servizio in Cina una centrale a carbone da 500 Megawatt.

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