Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Wednesday, December 19, 2007

Isola: il tracciato della Pedemontana e della Dorsale

martedì, 18 dicembre 2007
Isola: il tracciato della Pedemontana e della Dorsale
Di Vercingetorix




E’ importante evidenziare le pesanti ripercussioni della Pedemontana sulla viabilità dell’Isola bergamasca, che interessano due aree. La prima (vedi prima immagine) è la parte terminale e meridionale dell’Isola bergamasca (comuni di Filago, Capriate e Bottanuco) che sarà attraversata dal tracciato della pedemontana vera e propria (il percorso è indicato con i bolli rossi). Ci sarà un nuovo casello autostradale in territorio di Osio Sotto, a meno di un chilometro a sud dell’Autostrada a4 (bollo giallo sulla destra in basso), subito dopo vi sarà un nuovo ponte sul fiume Brembo, e quindi vi sarà un’intersezione con l’attuale autostrada a4 (bolli blu) in comune di Filago, appena dopo il casello di Capriate (bollo verde), il tracciato prosegue verso nord aggirando l’abitato di Grignano sulla sinistra, attraversa la provinciale che da Capriate porta a Madone, e subito dopo verrà realizzato il nuovo casello autostradale di Filago (secondo bollo giallo) nel quale andrà anche a innestarsi la nuova dorsale dell’Isola (bollini viola). A questo punto la Pedemontana volgerà verso est passa sotto l’abitato della Frazione Cerro di Bottanuco per arrivare sul nuovo ponte sul fiume Adda (che è una delle opere più importanti e di maggiore impatto sull’ambiente) che sarà realizzato proprio là dove il fiume fa una piega secca (vedi la seconda immagine con la rappresentazione del ponte) e proseguirà in territorio di Colnago in provincia di Milano.
La dorsale dell’Isola

La seconda opera importante è la dorsale dell’Isola che spaccherà in due l’Isola con una linea da nord a sud. Nella mappa la strada indicata con i punti rossi. In pratica si tratta della congiunzione tra l’uscita in rotatoria dell’asse interurbano tra Bonate Sopra, la sovrapposizione con un tratto della nuova tangenziale sud di Terno d’Isola (bolli gialli, di cui abbiamo parlato qui) per proseguire con linea retta in direzione sud passando nei campi tra Chignolo e Bonate sotto, arrivando a lambire il comune di Madone in prossimità del torrente Dordo, per poi raccordarsi con il nuovo casello autostradale di Filago.
Come si vede un bel po’ di chilometri di strade e un bel po’ di superficie sottratta all’agricoltura, con grosse ripercussioni sull’ambiente dell’Isola, a fronte di un presumibile miglioramento della circolazione stradale in quest’area della Lombardia . Tutti coloro che sono proprietari di terreni nelle arre descritti farebbero bene a dare un’occhiata ai tracciati nelle mappe in alta risoluzione al sito della Pedemontana .

Isola: nel 2010 cantieri aperti per la Pedemontana
Dal sito della Provincia di Bergamo .
Si è avviata la fase di comunicazione finalizzata a garantire la conoscenza del progetto e lo stato di avanzamento del progetto. In questo senso, nel pomeriggio di mercoledì 12 dicembre, in Provincia, si è tenuto un incontro di presentazione del progetto rivolto alle parti sociali e ai sindaci del territorio.
All'incontro erano presenti: Valerio Bettoni, presidente Provincia di Bergamo; Felice Sonzogni, assessore provinciale al territorio e grandi infrastrutture; Raffaele Cattaneo, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità; Umberto Regaglia, direttore generale Autostrada Pedemontana Lombarda Spa; Antonio Rognoni, amministratore delegato Cal Spa; Fabio Terragni, presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda Spa.
Il presidente Valerio Bettoni, manifestando la piena disponibilità alla collaborazione e al confronto con tutti gli enti coinvolti, ha evidenziato l'importanza dell'opera per il territorio bergamasco e lombardo e si è detto ottimista per quanto riguarda la chiusura dei cantieri prevista per il 2015.
Da parte sua, l'assessore regionale Raffaele Cattaneo, si è detto soddisfatto del lavoro fin qui fatto."Il nostro obiettivo è ambizioso ed è quello di trasferire la Pedemontana da simbolo dell'incapacità lombarda al suo esatto opposto, come esempio di lavoro fatto bene. Siamo fiduciosi per due motivi, il primo riguarda l'accordo di programma sottoscritto con il Ministro delle infrastrutture, il secondo l'approccio virtuoso e il fatto di essere riusciti a risparmiare 1,3 miliardi di euro di finanza pubblica rispetto al primo progetto approvato dal Cipe”.
Il sistema Pedemontano
Come ha sottolineato l'assessore Felice Sonzogni, il sistema Pedemontano si compone si un'autostrada che collega Busto Arsizio con l'autostrada A4, all'altezza di Osio Sotto, due tangenziali urbane (Varese e Como) e una fitta rete di interventi sulla viabilità minore, sia come nuove costruzioni che come riqualificazioni.
La tratta che interesserà la Bergamasca va da Vimercate a Osio Sotto, per 18,8 Km totali e comporta una spesa complessiva di 775 milioni di euro. L'opera più significativa sarà il ponte sul fiume Adda.
Il costo complessivo per la realizzazione di tutti i circa 150 km sarà di 4,1 miliardi di euro, di cui 1,2 di finanziamento pubblico. Il costo comprende anche gli interventi sulla rete stradale minore, le opere connesse, che per la Provincia di Bergamo riguardano la nuova strada denominata Dorsale dell'Isola e alcuni interventi di riqualificazione sull'asse rappresentato dalla strada provinciale 184 car (Capriate-Boltiere) e la strada comunale di via Europa a Zingonia.
"La sottoscrizione dell'accordo di programma tra il ministro alle Infrastrutture, i presidenti della Regione e delle Province, i sindaci e Autostrada Pedemontana Lombarda, impegna tutti sul fronte del fare - ha detto l'assessore Sonzogni -. Si avvia ora la fase di comunicazione finalizzata a garantire l'informazione sullo stato di avanzamento del progetto, l'illustrazione degli effetti concreti di miglioramento della mobilità e la conoscenza del progetto”.
Il tracciato sarà composto da: 66 km di autostrada a 2 corsie, 19 km a tre corsie e 70 km a una corsia.
Cronoprogramma della Pedemontana
nei primi mesi del 2008 saranno assegnati gli incarichi degli appalti di progettazione definiva del tracciato autostradale
nel 2009 approvazione dei progetti definitivi e avvio di 70 km di opere connesse e opere di compensazione ambientale
nel 2010 avvio dei cantieri dei sistemi Como - Varese
nel 2011 avvio dei cantieri dalla A9 a all'A4 (Osio Sotto)
nel 2013 apertura al traffico lotto 1, tangenziale di Como
nel 2014 apertura al traffico del lotto della tangenziale di Varese
nel 2015 apertura al traffico del sistema autostradale.
L'intera opera sarà percorsa in 60 minuti e le analisi hanno valutato le ricadute sui tempi di percorrenza in presenza e in assenza dell'autostrada Pedemontana al 2015: il tempo complessivo vedrebbe una riduzione degli spostamenti nell'area Pedemontana, di 45.000.000 ore all'anno che equivale a 700.000.000 di euro risparmiati.
Tutta la documentazione è sul sito della Pedemontana vedi qui.

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