Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Saturday, February 21, 2015

Calusco: in fiamme una cisterna di olio oggetto di svuotamento. Incendio domato in due ore

Calusco: in fiamme una cisterna di olio oggetto di svuotamento. Incendio domato in due oreCalusco: in fiamme una cisterna di olio oggetto di svuotamento. Incendio domato in due ore


I residenti delle vicine abitazioni così come chi si trovava a lavorare nei negozi e nelle aziende a ridosso della cementeria raccontano di avere sentito un'esplosione violentissima accompagnata da uno spostamento d'aria che ha fatto tremare i vetri. 
"Impressionante. Mai sentita una cosa simile. Ci siamo spaventati perché non capivamo cosa fosse. Ci siamo affacciati alla finestra e abbiamo visto una colonna di fumo nero che usciva da uno dei serbatoi vicino alla torre di Italcementi. Poi hanno iniziato ad arrivare sirene e mezzi di soccorso".

VIDEO


L'esplosione avvenuta nelle prime ore del pomeriggio di venerdì ha mobilitato decine di mezzi tra vigili del fuoco, forze dell'ordine, squadre di soccorso, personale ASL accorsi all'impianto produttivo di Calusco per un incidente di cui poi, fortunatamente, si sono scongiurati, secondo quanto diramato dall'azienda, pericoli a cose o persone.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):














Le fiamme, che per un'ora hanno sovrastato il serbatoio, sono state domate con speciali schiume riversate in abbondanza dai pompieri alternatisi in più squadre nei pressi dell'area interessata dall'incendio.
Un rogo di cui, al momento, non si conoscono con esattezza le cause. La cisterna, infatti, era oggetto di un'operazione di svuotamento del serbatoio dell'olio combustibile, ad opera di un'azienda esterna specilizzata in questi interventi. Un'azione inserita nell'ambito del passaggio dall'uso di olio a quello di metano e che, probabilmente, deve avere incontrato un ostacolo che ha poi causato l'incendio di oggi.

Resta la preoccupazione da parte di amministratori locali e associazioni ambientaliste se quanto accaduto oggi possa avere ripercussioni sull'ambiente.
Ci vorrà qualche giorno, prima che si possa stabilire con certezza l'accaduto e dunque comprendere la portata dell'incidente. 

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