Giorni dalla firma tra Italcementi ed i Comuni

NON HANNO FIRMATO I SINDACI DI : Paderno d'Adda e Solza . HANNO FIRMATO : Calusco d'Adda, Cornate d'Adda, Imbersago, Medolago, Parco Adda Nord, Robbiate, Verderio Inferiore, Verderio Superiore, Villa d'Adda, Dopo più di 1.000 giorni dalla firma ,il 4 Maggio 2012 non si hanno notizie sulla ferrovia . Solo ombre su questo accordo fantasma , polvere , puzza, inquinamento . http://calusco.blogspot.it/2012/05/comunicato-stampa-tavolo-italcementi.html

Countdown alla ferrovia

il tempo e' finito del collegamento ferroviario nessuna notizia ,Piu' di 1.000 giorni TRE ANNI e nulla di fatto, meditate .

Monday, February 09, 2015

Interrogazione della minoranza su Italcementi

Interrogazione della minoranza su Italcementi


Cresce sempre di più, almeno nella sponda lecchese dell'Adda, il fronte critico alle richieste di Italcementi di passare dalle attuali 30 mila tonnellate di rifiuti (Css) bruciati a 110 mila tonnellate all'anno nello stabilimento di Calusco d'Adda. A seguito dell'interrogazione consiliare presentata dal gruppo di minoranza di "Verderio cambia" e dal suo capogruppo Marco Benedetti, anche a Paderno d'Adda la minoranza di "Paderno cambia" ha deciso di muoversi sulla medesima strada.

Il documento presentato al sindaco Renzo Rotta è infatti il medesimo che, circa una settimana fa, è stato posto all'attenzione del sindaco di Verderio Alessandro Origo.

Il capogruppo Matteo Crippa
"Abbiamo deciso di appoggiare l'iniziativa perché è una battaglia che portiamo avanti come Lega Nord e già in passato nel consiglio comunale di Paderno abbiamo espresso le stesse preoccupazioni", ci ha spiegato Matteo Crippa, capogruppo di "Paderno Cambia".

"La linea comune con "Verderio cambia" è quella di tutelare la salute dei cittadini - ha continuato il consigliere Crippa - ed è doveroso prestare la massima attenzione sui recenti sviluppi che sta avendo la vicenda Italcementi. Per quanto riguarda il nostro Comune condividiamo la linea tenuta finora dalla maggioranza, chiediamo però che venga discussa in consiglio comunale per arrivare ad una posizione condivisa. In questa situazione bisogna essere tempestivi ed attenti a non farsi sfuggire nulla; per questa ragione, anche a Paderno, appoggeremo la raccolta firme a tutela della salute dei cittadini", ha concluso Matteo Crippa.

Questo il testo dell'interrogazione:

Al Signor Sindaco di Paderno d'Adda, Renzo Rotta 
Agli Assessori Comunali di Paderno d'Adda 
Ai Consiglieri Comunali di Paderno d'Adda  

INTERROGAZIONE 

Oggetto: utilizzo rifiuti come nuovi combustibili da parte di Italcementi SpA 
 
Premesso che: 
- in recenti articoli di stampa è emersa l'intenzione da parte di Italcementi SpA di utilizzare nello stabilimento sito a Calusco d'Adda come combustibile alternativo, rifiuti catalogati come CSS con un enorme aumento di tonnellate utilizzate, passando da 30.000 a 110.000;
- che come CSS verranno utilizzati fanghi derivati da trattamento delle acque reflue, plastiche e gomme (pneumatici usati, scarti di imballaggi in plastica non riciclabili); 

Considerato che:  

- medesima proposta avanzata dal cementificio di Tavernola (BG) ha causato interpellanze parlamentari contrarie all'utilizzo di tali rifiuti, direttamente alla Presidenza del Consiglio, al Ministero della Salute e a quello dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare;
- sulla questione i Comuni lacustri di Bergamo e Brescia, le due Provincie e il Consiglio Regionale Lombardo hanno già costituito un fronte compatto del "no" al co-incenerimento di rifiuti;
-  nella sua interpellanza, il deputato PD Sanga chiede al Governo quali iniziative di competenza, anche di carattere normativo, intenda assumere per tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini di fronte all'attività di incenerimento dei rifiuti ad opera dei cementifici. E nel caso specifico, anche se si intende promuovere un'iniziativa da parte del comando dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente al fine di verificare lo stato dei luoghi e il livello di inquinamento dell'area in cui sorge il cementificio;
- il nostro territorio e nello specifico la Valle dell'Adda, ha già subito una presenza pesante e difficile del cementificio, dal punto di vista ambientale-paesaggistico;
- medesime criticità e problemi ambientali a quelle di Tavernola (BG) potrebbero verificarsi a Calusco d'Adda;
- le precedenti petizioni con raccolta di firme dei nostri cittadini negli scorsi anni, contro l'utilizzo da parte dello stabilimento Italcementi di RASF ed Ecofluid hanno ottenuto forte adesione dalla popolazione, inducendo allora Italcementi a recedere da tale utilizzo; 
- il territorio di Paderno d'Adda è interessato dalle emissioni atmosferiche provenienti dal sito Italcementi di Calusco d'Adda; emissioni che coinvolgono tutti i comuni limitrofi peraltro appartenenti al territorio del Parco Adda Nord con le tutele ambientali che ne conseguono;
- studi clinici rilevano la correlazione fra picchi di inquinamento atmosferico (Pm10, NOx) e impatti sulla salute dei cittadini del territorio;
- l'art. 32 della Costituzione Italiana, nel sancire la tutela della salute come "diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività", di fatto obbliga lo Stato a promuovere ogni opportuna iniziativa e ad adottare precisi comportamenti finalizzati alla migliore tutela possibile della salute in termini di generalità e di globalità;
 
SI CHIEDE  

- quali azioni ad oggi sono state compiute dalla Giunta e dal Sindaco di Paderno d'Adda, a tutela dei propri cittadini; - quali atti sono stati compiuti per la conoscenza e l'acquisizione di tutti i dati inerenti il problema; - quali azioni si vogliono compiere in futuro a tutela dei nostri cittadini; - la stesura di un punto all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale in cui il consiglio comunale impegna Sindaco e Giunta a compiere tutte le azioni possibili atte alla tutela e salvaguardia della salute dei cittadini di Paderno d'Adda; - ribadire con un voto di consiglio comunale, la totale contrarietà all'utilizzo di rifiuti nocivi da parte di Italcementi nello stabilimento di Calusco d'Adda; 
In fede, 

Per il gruppo "Paderno Cambia" Matteo Crippa    

http://www.merateonline.it/articolo.php?idd=52152&origine=1&t=Interrogazione+della+minoranza+su+Italcementi

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